A quale futuro è destinata la scuola italiana, se lasciata da sola?

Beatrice Aimi, dirigente, formatice e membro di Condorcet, riflette su quale possa essere il futuro della scuola laddove mancasse la giusta attenzione del legislatore per lo stato dell’istruzione in Italia.

Il dibattito attorno ai temi emergenti (Invalsi, ASL, compiti) è senza dubbio interessante e stimolante, ma sarebbe necessario andare oltre e cominciare a domandarsi seriamente: quanto tempo rimane a questa nostra Scuola? Non fraintendete: non morirà di certo, resterà in piedi. Ma a quale prezzo?  Anche a quello di deprivarsi di ogni significato profondo?

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Immagine: Wokandapix

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