Due contributi di Benedetto Vertecchi

Oggi pubblichiamo due articoli di Benedetto Vertecchi, disponibili su Academia.edu.

Il primo si intitola “Se la scuola è chiusa”:

Si possono indicare i traguardi da perseguire attraverso una didattica fuori della scuola:

– Accrescere il vocabolario degli allievi;
– Migliorare la comprensione di testi scritti;
– Rafforzare la capacità di lettura, silenziosa ma anche ad alta voce;
– Interiorizzare i segni alfabetici, scrivendo manualmente;
– Stimolare la memoria, evitando ricerche “copia e incolla”;
– Riconoscere oggetti culturali di cui si sia avuto esperienza (poesie, canzoni, monumenti, opere d’arte, strumenti per le attività artigiane ecc.).

Il secondo si intitola “Tre modi per imparare e insegnare a distanza”

Di fronte alla chiusura delle scuole per far fronte al dilagare dell’epidemia da Coronavirus ha trovato subito ampio consenso la proposta di conservare per quanto possibile la continuità dei percorsi didattici tramite soluzioni a distanza. È una proposta per molti versi sensata, e per altri molto meno. L’idea di far fronte a condizioni di emergenza nel funzionamento delle scuole sostituendo le pratiche che richiedono interazioni dirette fra gli insegnanti e gli allievi, e tra i singoli allievi e gli altri che insieme costituiscono un gruppo di apprendimento, mi sembra possa essere condivisa.

Foto: peakpx.com

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