Cosa serve per realizzare le bocciature selettive: una risposta al Gruppo di Firenze

Il nostro intervento sul Sussidiario:

Sul Sussidiario di venerdì è uscito un articolo, a firma Giorgio Ragazzini del Gruppo di Firenze, in cui viene avanzata una proposta di cui noi di Condorcet non possiamo che essere contenti. Essa infatti ricalca quasi in toto una delle proposte del nostro recente manifesto. Da tempo si dibatte delle bocciature, ma ora anche un gruppo che si richiama alla “scuola del merito e della responsabilità” riconosce che la bocciatura come oggi è concepita si colloca agli antipodi sia del merito che della responsabilità.

Si propone quindi il superamento della bocciatura “totale” (la “ripetenza”) in favore di una “bocciatura selettiva”, che ci piace chiamare così non solo perché prevede di ripetere l’anno solo nelle materie in cui non si è sufficienti, ma soprattutto perché la reputiamo una dinamica molto più selettiva di quella attuale, dove spesso si promuove un ragazzo anche se insufficiente in qualche materia per evitare di fargli perdere l’anno.

 

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